Corsi di aggiornamento professionale 2017 A.I.A.C. Varese

Ai sensi dell’Art. 5 del DM Giustizia n°140/2014

Destinatari

Il corso è rivolto a tutti gli associati A.I.A.C sul territorio nazionale. È aperto anche a professionisti che svolgono l’attività di Amministratore di Condominio non associati A.I.A.C. (legge 220/2012 DM 140/2014).

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Come iscriversi

Si prega di compilare il modulo on-line sul sito www.amministrazioneleta.it/corsi2017, stamparlo, firmarlo ed inviarlo ad A.I.A.C. all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. non oltre il 10/05/2017 per il corso 1 e non oltre il 21/09/2017 per il corso 2, unitamente alla ricevuta del bonifico effettuato. Il corso è a numero chiuso.

Il bonifico andrà intestato a:
Associazione Italiana Amministratori Condomini
IBAN: IT81 M036 4354 5110 0003 0150 284
Causale: nome e cognome, corso, modulo o lezione di riferimento

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Sede dei corsi

Varese, Hotel Capolago, in via per Bodio 74.

 

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CORSO 1

MODULO 1: all’art.5 del DM Giustizia n°140/2014 Sez. A "L'amministrazione condominiale, con particolare ai compiti ed ai poteri dell’amministratore"

Quando

Venerdì 12/05/2017 dalle 14:00 alle 19:00 (5 ore + 1 ora di test)

Docente

Avv.Gianfranco Di Rago

Avvocato in Milano, si occupa di diritto civile (www.studiolegaledirago.it). Mediatore e formatore accreditato presso il Ministero della Giustizia in base al D.M. 180/2010, collabora con alcuni importanti Organismi di Mediazione. Affianca all’attività professionale quella di ricerca ed editoriale. Da molti anni collabora con il quotidiano “ItaliaOggi” e con numerose altre riviste giuridiche. E’ condirettore delle collane editoriali “Immobili & Condominio” e “Professioni: diritti & doveri”, nonché della rivista “La Pratica Forense”, tutte edite dalla Maggioli. E’ altresì autore di numerosi volumi in materia giuridica.

Metodologia 

IL PROCEDIMENTO DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA CONDOMINIALE
La nuova legge n. 220/2012 di riforma del condominio ha comportato l’introduzione di numerose novità per gli amministratori e i condomini. Lo svolgimento dei compiti propri dell’assemblea condominiale è stato al contempo semplificato e meglio garantito. Il Legislatore ha infatti generalmente introdotto quorum assembleari più bassi per facilitare il raggiungimento delle decisioni condominiali. Sono state inoltre meglio chiarite le modalità di convocazione e di partecipazione all’assemblea, rendendo le prime più semplici e veloci, con la possibilità di ricorrere perfino alla posta elettronica certificata, e disciplinando le seconde in modo più chiaro, con particolare riferimento all’impiego del voto per delega.

LA CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA CONDOMINIALE

  • I soggetti legittimati alla convocazione dell’assemblea
  • I soggetti legittimati a intervenire all’assemblea
  • I requisiti dell’avviso di convocazione
  • La convocazione c.d. rafforzata
  • La costituzione dell’assemblea condominiale
  • La partecipazione delegata

LE DELIBERAZIONI ASSEMBLEARI

  • I quorum deliberativi
  • Le maggioranze semplici 
  • Le maggioranze qualificate
  • Le maggioranze agevolate
  • Le altre maggioranze speciali introdotte dalla Legge n. 220/2012 di riforma della disciplina del condominio negli edifici

 


MODULO 2: all’art.5 del DM Giustizia n°140/2014 Sez. G "Le tecniche di risoluzione dei conflitti"

Quando

Venerdì 19/05/2017 dalle 14:00 alle 19:00 (5 ore)

Docente

Business Coach Massimo Pinton

Metodologia 

COMUNICAZIONE EFFICACE VERSO GLI ALTRI
L'Amministratore di Condominio deve sapersi relazionare in modo efficace con i Condomini e i fornitori. La sua capacità di persuasione e creare empatia sono condizioni basilari per poter comunicare con una clientela così ampia e varia. Allo stesso tempo deve saper comunicare efficacemente anche con sé stesso, padroneggiando il proprio stato per non cadere in sequestro emotivo. Le due giornate offrono la possibilità di conoscere ed apprendere le migliori tecniche di Programmazione Neuro Linguistica applicate al mondo del Condominio.

CONTENUTI

  • I 6 principi della persuasione
  • Entrare in empatia con gli altri (ricalco)Gestire le obiezioni (Guida)
  • Domande di precisione (Meta Modello)
  • I requisiti dell’avviso di convocazione

 


MODULO 3: all’art.5 del DM Giustizia n°140/2014 Sez. G "Le tecniche di risoluzione dei conflitti"

Quando

Sabato 20/05/2017 dalle 9:00 alle 14:30 (5 ore + 1 ora di test)

Docente

Business Coach Massimo Pinton

Metodologia

COMUNICAZIONE EFFICACE VERSO GLI ALTRI 2° GIORNATA

Costruire un obiettivo ben formato

  • Creare un ancora emozionale
  • Modello G.R.O.W
  • Gestione dello stato


CORSO 2

MODULO 4: all’art.5 del DM Giustizia n°140/2014 Sez. A "L'amministrazione condominiale, con particolare ai compiti ed ai poteri dell’amministratore"

Quando

Venerdì 22/09/2017 dalle 9:00 alle 14:30 (5 ore + 1 ora di test)

Docente

Avv. Gianfranco Di Rago

Avvocato in Milano, si occupa di diritto civile (www.studiolegaledirago.it). Mediatore e formatore accreditato presso il Ministero della Giustizia in base al D.M. 180/2010, collabora con alcuni importanti Organismi di Mediazione. Affianca all’attività professionale quella di ricerca ed editoriale. Da molti anni collabora con il quotidiano “ItaliaOggi” e con numerose altre riviste giuridiche. E’ condirettore delle collane editoriali “Immobili & Condominio” e “Professioni: diritti & doveri”, nonché della rivista “La Pratica Forense”, tutte edite dalla Maggioli. E’ altresì autore di numerosi volumi in materia giuridica.

Metodologia 

 

INNOVAZIONI E LAVORI STRAORDINARI IN CONDOMINIO
La nuova legge n. 220/2012 di riforma del condominio ha comportato l’introduzione di numerose novità per gli amministratori e i condomini. In materia di innovazioni e lavori di manutenzione straordinaria vi è la rilevante novità rappresentata dal fondo speciale obbligatorio di cui all’art. 1135 c.c., con il quale gli amministratori non hanno ancora imparato a fare i conti…

INNOVAZIONE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA

  • I concetti di innovazione e manutenzione
  • Le differenze operative tra innovazione e manutenzione
  • I quorum assembleari

IL FONDO SPECIALE DI CUI ALL’ART. 1135 C.C.

  • Le caratteristiche del fondo speciale
  • Le finalità del fondo speciale
  • Le procedure di costituzione del fondo speciale
  • Le conseguenze della mancata costituzione del fondo speciale

LA PROCEDURA DI APPROVAZIONE DEI LAVORI

  • L’individuazione dei lavori da svolgere
  • La preparazione dell’assemblea
  • La convocazione dell’assemblea
  • Le deliberazioni assembleari
  • La redazione del contratto
  • Cenni sull’esecuzione del contratto

 

 


MODULO 5: all’art.5 del DM Giustizia n°140/2014 Sez. A "L'amministrazione condominiale, con particolare ai compiti ed ai poteri dell’amministratore"

Quando

Sabato 30/09/2017 dalle 9:00 alle 14:30 (5 ore + 1 ora di test)

Docente

Dott.ssa Prof.ssa Letizia Casertano

 

Ricercatore di Diritto Privato e Professore Aggregato di Istituzioni di Diritto Privato presso l’Università degli Studi dell’Insubria.
Letizia Casertano è ricercatore di Diritto Privato e Professore aggregato di Istituzioni di Diritto Privato presso l’Università degli studi dell’Insubria. Dopo aver conseguito una laurea in lingue e letterature straniere ed una laurea in giurisprudenza, ha conseguito il titolo di Master in Diritto dell’Ambiente e successivamente di Dottore di Ricerca in Diritto privato comparato.
Ha insegnato all’Università dell’Insubria Diritto Privato Comparato e Diritto dei Contratti nel corso di Laurea Magistrale in giurisprudenza mentre nel corso di Laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica ed Interculturale ha insegnato “Mass Media, Istituzioni e Cultura dei paesi di Lingua Russa”. Ha scritto in materia di diritto ambientale, proprietà e linguaggio giuridico. Ha tenuto corsi di formazione per la Associazione della Proprietà Edilizia di Como in materia di Comunione e Condominio negli edifici.

 

Metodologia

 

I NUOVI OBBLIGHI A CARICO DELL’AMMINISTRATORE CONDOMINIALE
La riforma del condominio negli edifici ha introdotto una serie di nuovi obblighi a carico dell’Amministratore, disciplinato agli artt. 1129 e 1130 c.c. Per meglio comprendere la portata del mandato di gestione conferito dall’assemblea dei condomini all’Amministratore nella sua qualità di rappresentante del condominio, è opportuno partire dalla nozione generale di responsabilità per inadempimento delle obbligazioni. In questo contesto le clausole generali di diligenza e correttezza saranno analizzate in rapporto agli specifici profili applicativi riferibili alle obbligazioni nascenti dal contratto di amministrazione di condominio.

CONTENUTI

  • Le fonti delle obbligazioni
  • Responsabilità risarcitoria derivante da inadempimento e da fatto illecito
  • Differenze tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale
  • Nozione di inadempimento
  • Obbligazioni di mezzi e di risultato
  • Diligenza del debitore e responsabilità oggettiva
  • Buona fede oggettiva: l’obbligo di correttezza riferibile alla condotta del debitore e del creditore
  • Il contratto di mandato
  • Gli obblighi dell’amministratore
  • La nozione di Buon amministratore e la diligenza dell’amministratore

 

 


MODULO 6: all’art.5 del DM Giustizia n°140/2014 Sez. I "La contabilità"

Quando

Venerdì 06/10/2017 dalle 9:00 alle 14:30 (5 ore + 1 ora di test)

Docente

Dott. Gianluca Carullo

Il relatore della lezione sarà il Dott. Carullo, laureato in economia e commercio presso l’Università Insubria di Varese, Tributarista associato ANCIT- Milano ed Amministratore Condominiale associato AIAC-Varese, già relatore in materia tributaria contabile nel corso di base.

Metodologia

 

Comprensione della tecnica contabile, applicazione concreta nella realtà condominiale dopo la riforma legge 220/12:

  • La documentazione condominiale: principi di raccolta, elaborazione e conservazione
  • Il conto corrente condominiale: principi e gestione del denaro comune 
  • La contabilizzazione degli accadimenti gestionali: i principi di contabilizzazione
  • Il trasferimento informativo degli accadimenti gestionali
  • La stesura del rendiconto ai sensi del 1130 Bis cc: Caso pratico